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Abstract

Enel Grids è alla ricerca di un nuovo design per cabine secondarie prefabbricate, che devono possedere caratteristiche innovative sotto il punto di vista del design, dei materiali e delle tecniche costruttive, oltre a integrare i principi della sostenibilità e, soprattutto, ad adottare un approccio Circular by Design. Il nuovo design deve garantire, per quanto riguarda sia le caratteristiche tecniche sia quelle del prodotto, il completo rispetto delle norme tecniche e di sicurezza attualmente vigenti per l’uso e l’installazione; e deve considerare anche le dimensioni minime necessarie a ospitare tutte le apparecchiature che normalmente si trovano all’interno della cabina.

 

PANORAMICA

Le cabine secondarie sono infrastrutture elettriche dedicate alla trasformazione della media tensione in bassa tensione, oltre che al controllo e alla protezione della rete elettrica, alle quali ha accesso il personale qualificato di Enel. Questa challenge ha l’obiettivo di individuare un design architettonico innovativo per le cabine secondarie a livello stradale, che utilizzi materiali sostenibili e sia in grado di migliorare l’integrazione della struttura in ambienti rurali e urbani, mantenendo invariata la funzionalità attuale.

Enel si impegna a praticare un modello di business sostenibile, caratterizzato da una spiccata accelerazione sulla decarbonizzazione, con l’obiettivo di azzerare le emissioni di anidride carbonica entro il 2040. Questa filosofia è adottata da tutte le business line del Gruppo e utilizza l’economia circolare per avanzare verso il Net Zero: attraverso materiali sostenibili, la modularità per allungare il ciclo di vita e i processi circolari lungo tutta la catena del valore e non solo, a partire dalle fasi di progettazione e approvvigionamento fino alla produzione e alla gestione del fine vita. Per massimizzare la creazione di valore e garantire la piena attuazione di ogni soluzione, bisogna adottare un approccio sostenibile by design. Ciò vuol dire iniziare dall’analisi del contesto e dall’identificazione di tutte le soluzioni per evitare, o ridurre al minimo, l’impatto ambientale e sociale e arrivare a un nuovo design per le cabine secondarie prefabbricate.

Per domande riguardo alla challenge e alla tua proposta scrivi a: infogridchallenges@enel.com.

Descrizione

L’utilizzo delle cabine secondarie prefabbricate attiene alle attività quotidiane e ordinarie che richiedono interventi e ispezioni al loro interno per mano esclusivamente del personale competente di Enel, al fine di controllare la struttura e verificarne l’integrità in caso di urti accidentali o eventuali danneggiamenti o manomissioni. Per garantire la sicurezza del personale specializzato di Enel e dei soggetti terzi, come i pedoni, ogni cabina secondaria deve rispettare specifiche disposizioni di sicurezza.
Sono segnalate le dimensioni di ciascun componente interno da installare e maneggiare, sebbene la disposizione di tali componenti non rientri nei propositi di questa challenge.

 

LA CHALLENGE

Lo scopo di questa challenge è la creazione di un nuovo progetto architettonico sostenibile dedicato alle cabine secondarie. L’obiettivo principale della challenge è la creazione di un sistema architettonico modulare sostenibile che assicuri un alto grado di versatilità, un requisito fondamentale affinché le strutture e gli elementi architettonici si adattino ai diversi contesti d’uso presenti nell’area.

Gli obiettivi principali sono:

  • Promuovere il positivo impatto visivo di queste infrastrutture, affinché si inseriscano al meglio nel territorio locale e instaurino un dialogo simbiotico con l’ambiente naturale delle zone in cui sorgono.
  • Fornire alle cabine prefabbricate nuova qualità e innovazione, grazie allo studio dei progetti.
  • Essere il simbolo di una nuova visione dell’energia promossa e comunicata dall’Azienda: più partecipativa, bidirezionale e sostenibile, capace di stabilire una relazione più stretta tra l’Azienda e i propri clienti. Offrire la possibilità di comunicare messaggi indirizzati ai clienti o ai vari stakeholder dell’Azienda.
  • Possedere i requisiti di fattibilità economica.
  • Integrare nel design la prospettiva circolare per garantire la longevità degli asset, favorire la modularità e quindi la sostituzione e la manutenzione dei componenti, oltre che il riciclo/riutilizzo dei materiali delle cabine giunti a fine vita. I principali elementi della strategia Circular by Design riguardano:
    • Struttura/architettura del prodotto: ridurre il numero di componenti rispetto alle principali funzionalità richieste e prevedere un design che agevoli la rimozione dei materiali pericolosi.
    • Componenti: usare componenti durevoli ed evitare i materiali pericolosi.
    • Energia rinnovabile: includere fonti di energia rinnovabile per uso interno.
    • Materiali: scegliere il più possibile materiali riciclabili/riciclati e ad alta efficienza energetica e ridurre al minimo la variabilità dei materiali utilizzati. Sarebbe preferibile integrare nel design l’uso di materiali riciclati. In particolare, la soluzione migliore sarebbe l'utilizzo di alternative più sostenibili rispetto al calcestruzzo armato tradizionale (compresi i materiali di sostituzione del clinker, il cemento riciclato, il bio-cemento).
    • Design per lo smantellamento: i componenti devono essere progettati in modo tale da facilitare lo smontaggio e il recupero di tutti i materiali giunti a fine vita.

Della commissione incaricata di valutare la proposta faranno parte rappresentanti di Enel Grids e una serie di personalità di alto livello provenienti dalle università, dalle istituzioni e dai settori del design e dell’architettura.

 

CONTESTI D’USO

Alla luce della grande varietà di contesti in cui possono essere installate le cabine secondarie, la challenge presenta tre casi di studio relativi ai siti in cui attuare i progetti e le strategie architettoniche proposte. Questi siti sono stati scelti come esempi di tre contesti d’uso differenti.

1. CABINA SECONDARIA URBANA (Minibox)

Cabine secondarie installate nei contesti urbani delle grandi città:

  • Le aree che ospitano le cabine secondarie solitamente hanno un’estensione ridotta per via del costo elevato del terreno e della mancanza di spazio disponibile nelle zone urbane.
  • Dimensioni minime interne delle cabine secondarie urbane: larghezza=1900 x profondità=2800 x altezza=1800 mm.
  • Requisiti minimi di accessibilità delle cabine secondarie urbane: 4 (con 4 porte).
  • Dimensioni minime delle porte delle cabine secondarie urbane: lato della porta 1-2: larghezza=2000 x altezza=1600 mm; lato della porta 3-4: larghezza=920 x altezza=1600 mm.
  • Il tetto deve essere rimovibile, per permettere l’ingresso dei componenti dall’alto, e deve prevedere appositi punti di aggancio per il trasporto e l’installazione.

Nell’Allegato B1 i partecipanti troveranno i disegni CAD e i modelli BIM delle cabine secondarie urbane (Minibox) attualmente in uso.

Non è possibile proporre modifiche alle dimensioni delle porte e delle finestre.

 

2. CABINA SECONDARIA SEMI-URBANA (Standard Box)

Cabine secondarie installate in contesti semi-urbani (piccoli comuni) o periferici:

  • Le aree che ospitano le cabine secondarie hanno un’estensione media e in alcuni casi devono far fronte al costo elevato del terreno nelle zone semi-urbane.
  • Dimensioni minime interne delle cabine secondarie semi-urbane: larghezza=2300 x profondità=5530 x altezza=[min. 2300, max. 2600] mm.
  • Requisiti minimi di accessibilità delle cabine secondarie semi-urbane: 1 (con 2 porte).
  • Dimensioni minime delle porte delle cabine secondarie semi-urbane 1-2: larghezza=1250 x altezza=2100 mm.
  • Almeno 2 finestre con dimensioni minime: larghezza=1200 x altezza=500 mm.
  • Il tetto deve prevedere appositi punti di aggancio per il trasporto e l’installazione.


Nell’Allegato B2 i partecipanti troveranno i disegni CAD e i modelli BIM delle cabine secondarie semi-urbane (Standard Box) attualmente in uso.

Non è possibile proporre modifiche alle dimensioni delle porte e delle finestre.

 

3. CABINA SECONDARIA RURALE (Micro Box)

Cabine secondarie installate in contesti rurali:

  • Le aree che ospitano le cabine secondarie possono avere (spesso, ma non necessariamente) una grande estensione, grazie ai costi contenuti del terreno nelle zone rurali.
  • Dimensioni minime interne delle cabine secondarie rurali: larghezza=1600 x profondità=2000 x altezza=1800 mm.
  • Requisiti minimi di accessibilità delle cabine secondarie rurali: 3 (con 3 porte).
  • Dimensioni minime delle porte delle cabine secondarie rurali: lato della porta 1: larghezza=1650 x altezza=1600 mm; lato della porta 2-3: larghezza=920 x altezza=1600 mm.
  • Il tetto deve essere rimovibile, per permettere l’ingresso dei componenti dall’alto, e deve prevedere appositi punti di aggancio per il trasporto e l’installazione.


Nell’Allegato B3 i partecipanti troveranno i disegni CAD e i modelli BIM delle cabine secondarie rurali (Micro Box) attualmente in uso.

Non è possibile proporre modifiche alle dimensioni delle porte e delle finestre.

 

CARATTERISTICHE DEL DESIGN

1. Modularità e replicabilità del progetto

Le proposte devono essere modulari, scalabili e adattabili sia per quanto riguarda i loro elementi costruttivi sia in termini di caratteristiche visive e stilistiche; le dimensioni e la complessità cambieranno a seconda del contesto d’uso e del tipo di infrastruttura elettrica associata. I moduli architettonici forniti possono essere scelti e utilizzati sulla base del tipo e della categoria dell’area di intervento, in modo che sia assicurata la replicabilità in qualsiasi contesto possibile. È quindi importante che le caratteristiche distintive condivise dalle diverse varianti architettoniche proposte emergano chiaramente e siano adeguatamente evidenziate.

2. Impatto visivo e sulla sostenibilità

I nuovi interventi progettuali e architettonici dovranno avere lo scopo di arricchire il profilo e la forma della cabina con un valore estetico e simbolico, migliorando così l’impatto visivo dalle aree esterne e interne.

3. Comunicazione

I progetti architettonici proposti dovranno essere in grado di:

  • Promuovere un’immagine di Enel aperta e innovativa e comunicare la strategia e l’impegno del Gruppo a favore della transizione energetica, specialmente attraverso la visione di Enel delle reti del futuro: sostenibili, resilienti e partecipative.
  • Comunicare la visione e l’impegno di Enel per le cabine secondarie, con l’obiettivo di trasformare questi importanti asset della rete elettrica in simboli visibili dell’evoluzione in atto nel settore energetico e di favorire il loro impatto positivo grazie a un dialogo simbiotico con i diversi contesti ambientali.


È possibile prevedere elementi di comunicazione come monitor, proiettori, ecc., posizionati sulle superfici esterne degli elementi architettonici, per trasmettere le informazioni relative alla cabina, ai contenuti aziendali o altre di pubblico interesse.

4. Materiali sostenibili ed energia rinnovabile

È richiesto l’utilizzo di materiali sostenibili nelle proposte presentate, tanto per l’area tecnica quanto per l’area di sviluppo, così come l’inclusione di fonti di energia rinnovabile integrate nell’impianto destinato a usi interni.

In ogni caso i materiali e le tecnologie proposti devono garantire l’attuabilità immediata e devono essere consoni al settore e al contesto di applicazione previsto.

Per evitare l’aumento eccessivo della temperatura all’interno degli edifici, si richiedono soluzioni efficaci nell’isolare gli edifici e nel dissipare il calore interno durante l’estate, per esempio attraverso la scelta di materiali adatti allo scopo.

È possibile prevedere il recupero dell’acqua piovana dalle superfici orizzontali non soggette a un possibile inquinamento. L’acqua piovana raccolta può essere utilizzata nell’area della cabina per le ordinarie operazioni di manutenzione o per l’irrigazione delle aree verdi aperte al pubblico.

I progettisti devono considerare i principi dell’economia circolare e della sostenibilità come fattori di design strategici per lo sviluppo delle infrastrutture in linea con la metodologia ENVISION (si vedano i documenti allegati con la tabella di autovalutazione e il manuale di auto-valutazione ENVISION).

Si prega di applicare la metodologia di autovalutazione ENVISION al fine di fornire un punteggio dell’impatto positivo stimato (sulla base del sistema di punteggio ENVISION) rappresentato dalle infrastrutture proposte in termini di sostenibilità generale (si veda l’Allegato C). Questo punteggio deve essere allegato alla proposta.

5. Sostegno alla mobilità elettrica

Sarà valutato positivamente l’inserimento di servizi a favore della mobilità elettrica. Nello specifico, potrebbe essere predisposto uno spazio destinato all’installazione di un impianto di ricarica per veicoli elettrici (suggerimento non vincolante).

Sarà perciò possibile identificare e riservare esplicitamente questi spazi per l’uso esclusivo di veicoli elettrici plug-in.

6. Inclusione sociale

Ai fini del nuovo design sostenibile, sarà inoltre valutato positivamente l’inserimento di servizi a favore dell’inclusione sociale, come attività per coinvolgere la comunità e per promuovere comportamenti positivi che favoriscano l’adozione di buone pratiche sociali.

7. Illuminazione

È possibile usare la luce naturale per l’illuminazione interna degli elementi architettonici, evitando così un aumento eccessivo della temperatura all’interno degli edifici. In particolare, nella stagione calda si manifesta l’esigenza di schermare le strutture dal calore esterno e dissipare il calore interno, per esempio attraverso la scelta di materiali adatti allo scopo.

 

SDG

Questa challenge contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG, Sustainable Development Goals):

  • SDG 8: Promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti;
  • SDG 9: Costruire infrastrutture resilienti, promuovere un'industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione;
  • SDG 11: Rendere le città e gli insediamenti urbani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili;
  • SDG 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo;
  • SDG 13: Adottare misure urgenti per contrastare il cambiamento climatico e i suoi impatti.
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Regole della Challenge

Questa challenge è riservata a ingegneri, architetti, designer, startup, scaleup, PMI e industrie con sede in qualsiasi Paese, che operano come persone fisiche e/o giuridiche.
Si rende inoltre noto che:

  1. i dipendenti di Enel Grids e delle altre aziende del Gruppo Enel; e
  2. le persone coinvolte nell’organizzazione e nella gestione della challenge o che hanno accesso all’amministrazione del portale Open Innovability®, così come i/le coniugi, partner e parenti fino al quarto grado dei soggetti ai punti (1) e (2) elencati qui sopra non sono ammessi alla partecipazione in questa challenge. È responsabilità del partecipante verificare che nessun suo parente, coniuge o partner (e che nessun parente, coniuge o partner dei membri del suo team) sia in qualche modo collegato alla challenge o al portale Open Innovability®, richiedendo a Enel Grids (via e-mail scrivendo a infogridchallenges@enel.com), se necessario, ulteriori informazioni al fine di adempiere a quest’obbligo.
 

Inviando una proposta per questa challenge, i partecipanti dichiarano e garantiscono di essere idonei a partecipare alla challenge secondo le disposizioni del presente CTC. Inoltre i partecipanti dichiarano e garantiscono che:

  1. tutte le informazioni contenute nella proposta sono veritiere, accurate e complete e si impegnano a mantenerle sempre veritiere, accurate, aggiornate e complete;
  2. hanno letto e accettato l’informativa sulla privacy della piattaforma;
  3. non hanno violato alcuna legge del Paese di residenza in merito alla legalità dell'iscrizione e della partecipazione alla challenge;
  4. in caso di persone fisiche, hanno almeno 18 anni di età;
  5. in caso di rappresentanti di aziende o altre entità, sono autorizzati a partecipare al presente CTC a nome di tale azienda o entità;
  6. per quanto di loro conoscenza, non si trovano in una posizione di conflitto di interessi rispetto all’oggetto della challenge e a nessun componente del team di valutazione;
  7. la proposta non: (i) viola i diritti - inclusi, ma non limitati a, i diritti d'autore, i diritti di marchio, i diritti di brevetto, i segreti commerciali o i diritti di riservatezza - di soggetti terzi; (ii) mette in evidenza alcun marchio o logo;
  8. esonerano e si impegnano a manlevare Enel Grids e tutte le società del Gruppo Enel da qualsiasi responsabilità o da ogni lesione, perdita o danno di qualsiasi tipo derivante da o in relazione alla challenge e/o alla realizzazione delle attività connesse alla challenge.
 

Enel Grids ricorda a tutti i partecipanti che il Gruppo Enel ha adottato e aderisce ai principi stabiliti nel Codice Etico di Enel (disponibile qui: https://www.enel.com/content/dam/enel-com/documenti/investitori/governance/sistema-di-controllo-interno/codice-etico-enel_2021.pdf), nel Piano Tolleranza Zero alla Corruzione (disponibile qui: https://www.enel.com/content/dam/enel-com/documenti/investitori/governance/sistema-di-controllo-interno/piano-tolleranza-zero-corruzione.pdf), nella Policy sui Diritti Umani di Enel (disponibile qui: https://www.enel.com/content/dam/enel-com/documenti/investitori/sostenibilita/diritti-umani/enel-policy-sui-diritti-umani_dicembre2021.pdf) e nel Modello di organizzazione e gestione previsto dal Decreto Legislativo 231/01, come successivamente modificato e integrato (disponibile qui: https://www.enel.com/content/dam/enel-com/documenti/investitori/governance/sistema-di-controllo-interno/modello-231.pdf).

I partecipanti confermano di fare riferimento agli stessi principi adottati dal Gruppo Enel. I partecipanti sono inoltre consapevoli che il Gruppo Enel ha adottato l'Enel Global Compliance Program, che è stato redatto tenendo conto delle principali convenzioni internazionali contro la corruzione (es. Bribery Act; Foreign Corrupt Practice Act, ecc.) e che dovrà essere adottato da tutte le controllate non italiane del Gruppo Enel.

Enel Grids si riserva il diritto di rifiutare qualsiasi proposta che non sia conforme ai presenti termini e condizioni. Se la challenge viene vinta da un partecipante che non rispetti i requisiti citati, il partecipante perderà il diritto al premio.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE E PREMIO

Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma.

I candidati dovranno presentare le loro proposte in inglese o in italiano. Le proposte presentate con altri mezzi o in altre lingue non saranno prese in considerazione.

I partecipanti dovranno inoltre comunicare se hanno partecipato con la stessa proposta o con una sostanzialmente analoga ad altre challenge promosse sulla piattaforma Open Innovability®.

Le proposte dovranno essere presentate in un solo invio e dovranno includere i seguenti elementi:

1. Una descrizione scritta (solo testo, no immagini o disegni), su un documento A4 verticale, che contenga le parti seguenti:

1.1 Descrizione dei principi e degli elementi di design della soluzione architettonica proposta con una spiegazione di come il partecipante intende affrontare tutti i requisiti della challenge elencati sopra.

1.2 Un quadro dei materiali e delle tecnologie della proposta di design.

1.3 Un quadro generale sulla fattibilità tecnica ed economica della proposta di design.

1.4 La tabella del sistema di punteggio ENVISION compilata.

1.5 Descrizione di come il partecipante intende affrontare i requisiti legati alla sostenibilità.

1.6 Conferma del rispetto di tutti i requisiti o dichiarazione dei requisiti non rispettati.

2. Per ciascuno dei 3 siti presi come casi di studio:

2.1 Visualizzazioni 3D (rendering) che illustrino il progetto architettonico proposto.

2.2 Disegni tecnici con tutte le dimensioni massime, piante e prospetti, in formato DWG e PDF.

 

Il partecipante potrà caricare massimo 5 file, 35MB ciascuno. Formati PDF, JPEG, ZIP supportati.

Qualora il partecipante volesse presentare un numero maggiore di allegati, suggeriamo di caricare più di una soluzione alla medesima challenge andando a modificare il titolo della proposta (esempio: nuova cabina parte 1, nuova cabina parte 2 etc.) allegando file diversi per ogni caricamento.

Enel Grids riconoscerà:

  • al vincitore della challenge un premio di 30.000 euro;
  • ai partecipanti che saranno selezionati per la conclusione dell’opzione un premio di 7.000 euro.

 

TERMINE

Le soluzioni proposte per questa challenge devono pervenire entro le 23:59 (CET) del 2 ottobre 2022.

Le proposte ricevute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.


Il regolamento specifico si può trovare nel CSA allegato in fondo a questa pagina.

Regolamento

Regolamento challenge Secondary substation

PDF (0.18MB) Scarica

Che cosa accade dopo?

Dopo la scadenza della challenge, Enel completerà il processo di revisione e sceglierà le soluzioni vincitrici. Tutti i partecipanti che inviano una soluzione saranno informati sullo stato delle loro proposte.

Enel valuterà le soluzioni presentate sulla base dei seguenti criteri:

  1. Grado di innovazione (ricerca del design)
  2. Aspetto e qualità comunicative
  3. Integrazione nel contesto di installazione
  4. Adozione dei principi dell’economia circolare e della sostenibilità
  5. Rispetto dei requisiti tecnici e delle normative
  6. Replicabilità e modularità
  7. Fattibilità economica e realizzativa.
 

Oltre al riconoscimento dei premi, Enel si riserva il diritto, a sua completa discrezione, di affidare al vincitore la direzione artistica e la progettazione esecutiva di una o più cabine secondarie specifiche.

I partecipanti riceveranno un feedback al termine della valutazione.

In caso di successo, un rappresentante di Enel si metterà in contatto con i vincitori per discutere i passi successivi.

Allegati

Minibox (PDF)

PDF (0.09MB) Scarica

Minibox (DWG)

DWG (1.3MB) Scarica

Minibox (DXF)

DXF (7.17MB) Scarica

ENEL I&N SOLUTION SC IT - Minibox

IFC (34.98MB) Scarica

Standardbox (PDF)

PDF (0.1MB) Scarica

Standardbox (DWG)

DWG (1.64MB) Scarica

Standardbox (DXF)

DXF (7.2MB) Scarica

ENEL I&N SOLUTION SC IT - Standardbox

IFC (71.94MB) Scarica

Microbox (PDF)

PDF (0.11MB) Scarica

Microbox (DWG)

DWG (1.3MB) Scarica

Microbox (DXF)

DXF (7.2MB) Scarica

ENEL I&N SOLUTION SC IT - Microboxplus

IFC (14.1MB) Scarica

ENVISION METHODOLOGY FOR SUSTAINABILITY IMPACTS POTENTIAL

PDF (0.26MB) Scarica

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