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Enel lancia il rapporto Viaggio nell’Economia Circolare

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L’appello a intervenire sul cambiamento climatico non è mai stato così forte. Attualmente, la Terra impiega quasi 1,5 anni per rigenerare ciò che utilizziamo in un anno, il che significa che stiamo consumando le risorse naturali più velocemente di quanto riusciamo a reintegrarle. Eppure, secondo l’Istituto Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile, solo il 5% circa del valore residuo dei beni materiali viene recuperato e utilizzato quando vengono smaltiti i prodotti.

Tenuto conto di questi fatti e delle relative implicazioni per il nostro futuro, è necessario ridisegnare i paradigmi economici e sociali al fine di integrare la sostenibilità in tutti i livelli della catena del valore. Uno dei modi più efficaci per garantire un futuro sostenibile è rappresentato dall'economia circolare.

Per questo motivo Enel ha lanciato il rapporto Viaggio nell’economia circolare, in cui illustra la propria strategia, i progetti e i risultati che ha conseguito in questo ambito. Il documento è composto da otto capitoli ed è suddiviso in tre sezioni principali, tra cui “Nuovi modelli di business”, “Materie prime” e “Città”. Nella sezione “Nuovi modelli di business”, il rapporto spiega in che modo i modelli di business circolari vengono adottati a livello aziendale da Enel. La sezione “Materie prime” si concentra sull’approccio circolare e sostenibile dell’azienda per quanto riguarda le materie prime, mentre il capitolo “Città” approfondisce gli sforzi compiuti da Enel per definire un modello di città circolare, nonché lo sviluppo di nuove soluzioni.

 

Il viaggio vincente di Enel verso la sostenibilità

Nonostante i progressi, la nostra economia mondiale è circolare solo per il 9,1%, il che significa che esiste un enorme divario in termini di circolarità. Per questo motivo, in Enel abbiamo sviluppato un modello di business basato sull’economia circolare volto a garantire un futuro sostenibile.

Secondo il rapporto Viaggio nell’economia circolare del Gruppo Enel, per riuscire a sviluppare un modello di business basato sull’economia circolare, il cambiamento deve realizzarsi innanzitutto nelle attività principali dell’azienda, in modo da generare un impatto sostanziale a livello operativo e su scala più ampia. Anche l’innovazione svolge un ruolo fondamentale nell’adozione di un modello di business di economia circolare al di là della tecnologia. Ad esempio, Enel ha adottato approcci innovativi nelle relazioni con fornitori e clienti.

Le otto pietre miliari che si sono rivelate vincenti nel percorso della Gruppo verso la promozione di una mentalità di economia circolare includono, tra le altre cose, l’integrazione dell’economia circolare e della decarbonizzazione, il passaggio dalla gestione dei rifiuti all’innovazione e alla progettazione, il ripensamento dell’intera catena del valore e un nuovo approccio alla governance in tutti i comparti.

Una delle iniziative che la nostra azienda ha intrapreso per essere più sostenibile riguarda il progetto di elettrificazione dei trasporti urbani di Enel X. In questo caso si promuove la sostituzione dei vecchi autobus alimentati a combustibili fossili con i più recenti modelli elettrici in modo da ridurre l’inquinamento dell’aria nelle città e i costi di manutenzione. Un altro esempio dell’impegno di Enel per la sostenibilità è il Circular Smart Meter realizzato da Enel Grids, un processo di modello circolare che ripensa la catena del valore del contatore elettronico. Utilizza materiali provenienti da contatori dismessi e il 48% del peso è costituito da materiali di recupero. Ogni Circular Smart Meter permette di risparmiare 7 kg di CO2 e 1,1 kg di materie prime.

La pubblicazione del rapporto arriva in un momento in cui l’economia circolare è un tema chiave della sostenibilità. L’integrazione dell’economia circolare e della decarbonizzazione è stata, ad esempio, uno dei temi principali della Conferenza sui cambiamenti climatici COP27, che ha riunito i leader mondiali in Egitto dal 6 al 18 novembre.

 

Il nostro viaggio verso la circolarità

Circolarità non significa semplicemente riciclaggio o chiusura del ciclo del prodotto. Piuttosto, questo modello ripensa la produzione e il consumo di materiali al fine di combinare la competitività del mercato con la sostenibilità ambientale, estendendo il ciclo di vita del prodotto, incrementando l’efficienza delle risorse e riducendo le emissioni di carbonio. Il passaggio da un modello lineare basato su estrazione delle risorse-produzione-consumo-rifiuti a un modello circolare che mantiene il valore dei prodotti e dei beni attraverso la progettazione innovativa, la riparazione, i servizi, la logistica inversa e il riciclaggio rappresenta un’interruzione dell’intero ecosistema aziendale con ampi benefici sociali, economici e ambientali. 

L’impegno di Enel per l’economia circolare comporta l’introduzione di un modello di business sostenibile in tutte le attività, compresa la strategia aziendale di decarbonizzazione per raggiungere l’obiettivo zero emissioni entro il 2040. L’economia circolare fa quindi già parte delle nostre strutture aziendali, come ad esempio nell’ambito della generazione di energia, con la forte spinta alla decarbonizzazione attraverso lo sviluppo di centrali elettriche alimentate da fonti rinnovabili e la graduale riduzione dell’uso di combustibili fossili.

 

Innovability® per un futuro circolare

Inoltre, stiamo incoraggiando questa iniziativa all’esterno: Enel Open Innovability® lancia costantemente innumerevoli iniziative legate alla circolarità e ad altri modelli sostenibili. Attualmente sono in corso challenge in cui cerchiamo le migliori soluzioni, ad esempio, per il recupero delle materie prime secondarie (MPS) dai moduli fotovoltaici a fine vita e per la riprogettazione delle sottostazioni primarie.